Backup

La documentazione del backup è divisa nei seguenti capitoli:

Il sistema gestisce due tipi di backup:

  • backup della configurazione
  • backup dei dati

Backup configurazione

Il backup della configurazione contiene solo i file di configurazione del sistema ed è completamente automatico. Lo scopo di questo tipo di backup è ripristinare rapidamente una macchina in caso di disaster recovery. La configurazione del sistema può essere salvata, scaricata, caricata e ripristinata di nuovo attraverso la pagina Backup. La politica di conservazione del backup della configurazione può essere modificata facendo clic sul pulsante Configura. Assicurarsi di scaricare regolarmente il backup della configurazione e di salvarlo in un luogo sicuro.

Backup dati

Il backup dei dati contiene tutti i dati memorizzati nel sistema (directory home dell’utente, cartelle condivise, e-mail, ecc.). L’amministratore può pianificare più backup dei dati.

Impostazioni

Il backup dei dati può essere eseguito utilizzando diversi engine:

  • restic: molto veloce, deduplicazione e crittografia abilitate per impostazione predefinita, il più adatto per l’archiviazione su cloud
  • rsync: deduplicazione parziale semplice e veloce, perfetta per l’archiviazione su USB e SFTP
  • duplicity: consolidato e affidabile, utilizza la compressione e può eseguire backup completi o incrementali, nessuna crittografia, la scelta migliore per un filesystem in rete locale

Backend di archiviazione disponibili:

  • filesystem di rete in LAN: Windows File Share (CIFS), Network File System (NFS)
  • filesystem di rete remoti: WebDAV, SSH File Transfer Protocol (SFTP)
  • disco locale collegato ad una porta USB/SATA
  • provider cloud: Amazon S3 (o qualsiasi server compatibile S3)
  • Backblaze B2

Quando si utilizza WebDAV come back-end di archiviazione, assicurarsi che il server disponga di un certificato SSL valido, altrimenti il sistema non riuscirà a montare il filesystem

Pianificazione

L’amministratore può pianificare più backup utilizzando diversi engine e destinazioni. Una buona politica potrebbe essere quella di creare un backup settimanale su una destinazione locale utilizzando Duplicity e pianificare un ulteriore backup giornaliero su uno storage cloud usando Restic.

Quando si configurano più backup è opportuno rammentare due regole d’oro:

  • utilizzare sempre destinazioni diverse per ciascun engine
  • evitare la pianificazione di backup simultanei, ogni backup deve essere eseguito quando il precedente è stato completato

Per configurare un nuovo backup, accedere alla pagina Backup e fare clic sul pulsante Pianifica. L’interfaccia Web avvierà una procedura guidata che suggerirà automaticamente il motore migliore in base al tipo di destinazione.

Personalizzazione backup dati

Ogni volta che un nuovo modulo di NethServer viene installato, tutte le relative directory contenenti dati vengono aggiunte automaticamente al backup dei dati.

L’elenco dei percorsi inclusi nel backup è visibile facendo clic sul pulsante Configura dalla pagina Backup. Dalla stessa pagina, è anche possibile personalizzare ciò che è incluso o escluso.

Quando l’opzione Includi i log è abilitata, tutti i registri verranno automaticamente aggiunti al set di backup.

Per ulteriori personalizzazioni vedere Personalizzazione backup.

Notifiche

Al termine del backup è possibile inviare una notifica e-mail all’amministratore di sistema o a un elenco di indirizzi e-mail personalizzati.

Di norma le notifiche vengono inviate in caso di errore del backup. È possibile disabilitarle del tutto o abilitarle anche in caso di backup riuscito modificando il campo Notifica in caso di nel passaggio finale della procedura guidata di configurazione del backup.

Se fosse necessario ottimizzare le opzioni di notifica globali, come un realy SMTP, fare riferimento al capitolo Impostazioni.

Ripristino selettivo dei file

L’applicazione Ripristino dati deve essere installata esplicitamente dal Software Center. Si noti che il ripristino selettivo sarà disponibile solo per i backup eseguiti dopo l’installazione dell’applicazione.

Assicurarsi che la destinazione del backup sia raggiungibile (ad esempio, il disco USB deve essere collegato), quindi accedere alla applicazione Ripristino dati.

Dalla applicazione Ripristino dati, selezionare il nome del backup e la data di esecuzione. Quindi cercare un file o una directory inserendo il nome nel campo File o directory. Per risultati migliori, selezionare la modalità di ricerca più adatta alle proprie esigenze dal menu Selezionare modalità: la ricerca può essere limitata alle sole cartelle di posta, a file normali di applicazioni come Nextcloud. Se viene selezionata la modalità Advanced, è possibile usare espressioni regolari all’interno del campo Pattern.

Infine, selezionare i file da ripristinare e fare clic sul pulsante Ripristina.

Se l’opzione Sovrascrivi è selezionata, i file ripristinati sovrascriveranno quelli esistenti. Diversamente i file verranno ripristinati nello stesso percorso di quelli esistenti, rinominati con il prefisso .restore e con la data inclusa nel nome, ad esempio .restore-20190729-153318-myfile.