Nextcloud

Nextcloud è una soluzione flessibile per la sincronizzazione dei file e la loro condivisione. È possibile avere i propri file sempre a portata di mano su ogni dispositivo, utilizzando un dispositivo mobile, un personal computer, una workstation o un accesso web. La condivisione viene realizzata in maniera semplice, sicura e privata che significa avere il pieno controllo dei propri dati.

Funzionalità:

  • configurazione automatica di Nextcloud con database MariaDB con credenziali di default
  • integrazione automatica con gli utenti e gruppi di sistema di NethServer
  • backup dei dati automatico tramite nethserver-backup-data
  • personalizzare l’URL di accesso https (host virtuale personalizzato)

Installazione

È possibile installare NethServer tramite l’interfaccia web di NethServer. Dopo l’installazione:

Ciascun utente presente nel sistema può accedere automaticamente tramite le sue credenziali, indipendentemente dal provider utenti utilizzato (vedi Utenti e gruppi). Dopo l’installazione sarà presente anche un nuovo widget applicazioni nella dashboard di NethServer.

Nota

La procedura di aggiornamento/cambio di versione di Nextcloud disabilita le app per evitare problemi di compatibilità. I registri del server tengono traccia di quali app sono state disabilitate. Dopo una corretta procedura di aggiornamento / cambio di versione è possibile utilizzare la pagina Applicazioni per aggiornare e riattivare le app.

Lista utenti

Tutti gli utenti vengono elencati nel pannello dell’amministratore di NextCloud utilizzando un identificativo alfanumerico univoco. In questo modo il sistema garantisce l’assenza di duplicati nei nomi utente interni, come spiegato nella sezione Internal Username della Documentazione ufficiale di NextCloud.

Nota

Se NethServer è attestato ad un account provider remoto Active Directory, un account utente AD aggiuntivo e dedicato è necessario al modulo per essere pienamente operativo! Fare riferimento alla sezione Join ad un dominio Active Directory esistente.

Configurazione

Dopo l’installazione, l’applicazione può essere configurata dal nuovo Server Manager.

Host virtuale personalizzato

In alcuni casi è opportuno riservare un virtual host completo per accedere a Nextcloud come nextcloud.nethserver.org.

Si noti che dopo la configurazione di un virtual host personalizzato, Nextcloud non sarà più accessibile dall’URL predefinito https://ip_del_nethserver/nextcloud.

Se la macchina utilizza Let’s Encrypt, è necessario ricordarsi di aggiungere il nome di dominio del virtual host dedicato all’elenco dei domini validi nel certificato.

Trusted domains

I Trusted domains sono una lista di domini su cui l’utente può effettuare il login. Quelli presenti di default sono:

  • nome dominio
  • indirizzo ip

L’elenco dei trusted domains può essere personalizzato usando il campo Trusted domains: aggiungere un dominio per riga.

CalDAV e CardDAV

Alcuni client CalDAV e CardDAV possono avere problemi nel trovare l’URL di sincronizzazione appropriato e richiedono il rilevamento automatico dei servizi. L’individuazione del servizio è abilitata per impostazione predefinita se è stato configurato un host virtuale personalizzato per Nexcloud.

Per abilitare il servizio di discovery anche se Nextcloud è in esecuzione sull’URL predefinito, selezionare il campo Abilita rilevamento automatico CalDAV e CardDAV.

Nota

Quando si abilita l’auto-discovery DAV, assicurarsi che WebTop o SOGo non siano già installati.